10 settembre 2021
Pressure
a cura di Umberto Palestrini

La Città di Teramo e l’Assessore alla Cultura, Andrea Core, presentano la mostra Pressure a cura di Umberto Palestini. L’esposizione si incentra sulla stampa d’arte contemporanea realizzata dalla stamperia Arti Grafiche della Torre, con artisti che hanno praticato principalmente il linguaggio della pittura e scultura, ma hanno anche sperimentato l’incisione e la calcografia di grande formato. La mostra proporrà la ricerca di artisti nazionali ed internazionali a testimonianza della vitalità di un linguaggio espressivo proprio della tradizione, in questo caso rivitalizzato da una serie di idiomi di grande suggestione segnica e formale. L’evento risulta di particolare interesse in quanto testimonia come il linguaggio della grafica d’arte sia un prezioso territorio d’indagine per autori contemporanei. In questo caso è molto suggestivo vedere come una pratica classica, che coinvolge la precisione della mano, sia rinnovata attraverso l’esperienza della tecnica calcografica attuale.
Tradizione e sperimentazione si trovano intimamente legate, soprattutto quando esse si focalizzano sulla grande dimensione, come la quasi
totalità delle opere esposte. Si supera, quindi, l’usuale delimitazione del piccolo formato che aveva in ogni caso prodotto i capolavori eccelsi dei grandi maestri, per affrontare con coraggio le possibili insidie insite in lavori che scelgono di confrontarsi con tecniche al di fuori degli standard consolidati. La varietà degli approcci, delle tecniche e degli esiti formali raggiunti, testimoniate dalle opere esposte nella mostra Pressure, evidenziano l’assoluta originalità espressiva della grafica d’arte contemporanea e fanno dell’evento un significativo focus per un dibattito quanto mai attuale.
Molto significativi sono gli artisti invitati che hanno collaborato con i principali protagonisti della Stamperia, tra i quali si segnalano: Sandro Chia; Eliseo Mattiacci; storici maestri come Diego Esposito, Walter Valentini e Giuliano Vangi; autori stranieri come Fathi Hassan, e Jonathan Guaitamacchi; artisti indiscussi come Gian Marco Montesano, Omar Galliani e Luca Pignatelli; autori delle ultime generazioni di assoluto valore come Fabrizio Cotognini e Matteo Fato.
La mostra sarà accompagnata dalla presentazione video della tecnica del monotipo di Luca Bellandi.