Fabrizio Cotognini, Four beasts in one

 

L’opera e una rifessione sul tempo, sulle meraviglie scomparse, su tutto l’ immaginario che silente ci circonda ma a cui non diamo nessuna importanza, non sappiamo piu interpretarne i signifcati. Bellezza, forza, potenza ma anche mostruosita dietro a queste fgure che Plinio il Vecchio chiama Grilli, oggetto di analisi e riproposizione da parte dell’antropologo lituano Jurgis Baltrusaitis che ne rivela anche la forte componente politica. L’installazione vuol mettere in discussione il concetto di contemporaneita dell’opera e di conseguenza il suo signifcato e la sua leggibilita L’alchimista Fulcanelli ci dice che il contemporaneo non e altro che un attimo fugace che si trasforma in storia. Il Grillomostro cioe il Cigno antropomorfo, intende integrarsi in pieno nel sito archeologico dei fori imperiali  , interrogando l’uomo e la sua condizione nella contemporaneita.       Il cigno mitologico , nell’attimo della morte, proprio come il cigno del Parsifal Wagneriano, ci mette di fronte alla difcile e complessa situazione attuale. L’animale assemblato diviene icona di un preciso momento storico, che presto diventera anch’esso storia.